Un italiano vince il GP d’Italia F1 a Monza dopo 60 anni
Kimi Antonelli vince il 97esimo Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza, davanti a 400mila spettatori (record per l’autodromo), a soli 20 anni.
Il 6 settembre, è stata una giornata storica per l’Italia, che è tornata in vetta a Monza a 60 anni dal trionfo di Ludovico Scarfiotti, il 4 settembre 1996.
Il pilota Azzurro ha compiuto l’impresa in una gara che fin dall’inizio si prospettava ostica.
Partito in 19esima posizione, dopo l’incidente di Leclerc Antonelli è arrivato a essere 12esimo e, di giro in giro, ha conquistato la vetta della classifica.
Ora nella graduatoria piloti Kimi si è portato 267 punti con 66 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, terzo Lewis Hamilton su Ferrari a 191.
Nella classifica costruttori la Mercedes è in vetta con 468 punti seguono Ferrari con 346 e McLaren a 287.
Un pilota italiano vince a Monza dopo 60 anni.
Era il 1996 quando Ludovico Scarfiotti, con la sua Ferrari 312, tagliò il traguardo in prima posizione al XXXVII Gran Premio d’Italia.
Abbiamo dovuto aspettare sei decenni per veder sventolare il tricolore sul pennone più alto dell’Autodromo Nazionale e lo fa Antonelli partendo dalla penultima fila.
Il 20enne ha recuperato posizioni su posizioni giro dopo giro.
Posizionato come 19° nella griglia, Kimi ha conquistato sette posizioni in un giro e mezzo, subito dopo l’incidente di Leclerc.
Poi la scalata verso la vittoria, con pulizia, tecnica e tempi record, compiendo ben 26 sorpassi.
L’ultima sfida, non priva di brividi, è stata con il compagno di squadra George Russell.
Al terzultimo giro il pilota Mercedes è finito sulla ghiaia ma, nonostante ciò, il sorpasso decisivo ha avuto esito positivo.
Il ventenne bolognese ha tagliato per primo il traguardo, davanti alla sua gente, compiendo la storica impresa a distanza di 60 anni.
Kimi Antonelli, a soli 20 anni, è il più giovane di sempre a trionfare a Monza, ma non solo.
Il pilota Mercedes è anche l’italiano più vincente della storia della Formula 1 e il primo ad arrivare in testa al Gran Premio d’Italia partendo da una posizione così lontana, quale la 19esima.
Kimi è consapevole di tutto ciò e, al termine della gara, ha commentato: “È incredibile, sono felicissimo. È un sogno che si realizza. Non avrei mai immaginato di poter essere qui oggi, ma ci siamo riusciti. Quando sono finito nella ghiaia è stato un momento spaventoso, pensavo di aver perso la mia opportunità, ma poi sono riuscito a recuperare e a fare il sorpasso su Russell. Dopo la ripartenza sapevo di poter avere un’opportunità per la vittoria, quindi ci ho creduto, soprattutto quando mi sono ritrovato dietro a George. Non è stato facile, ma è bellissimo aver vinto”.
Il trionfo del 20enne è stato accompagnato da un tifo caloroso, come lo stesso ha raccontato.
Queste le sue parole: “Il supporto delle tribune è stato assurdo. All’uscita della prima chicane ho visto gli spalti, la gente in piedi, e mi sono gasato. Durante la gara vedevo le persone alla mia destra: lì sapevo che dovevo tagliare per primo il traguardo e farlo per loro“.
Ad acclamarlo anche Sinner, presente a Monza insieme a Laura Pausini e al pilota dell’Aprilia Marco Bezzecchi.
Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha dichiarato: “Antonelli ha tutto il potenziale per essere un grande: oggi ha fatto un lavoro fantastico. Quando l’ho visto ieri ho creduto che tutto fosse possibile. È pazzesca la maniera in cui gestisce la pressione e come riesce a restare concentrato sull’obiettivo. Avere un italiano che vince qui in Mercedes è fantastico: i tifosi italiani sono sempre stati molto gentili con noi rivali”.


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