Le Cittàslow del mondo a Greve in Chianti (Firenze)
L’Assemblea generale di Cittaslow International torna in Italia: dal 19 al 21 giugno 2026 sindaci e rappresentanti delle 300 Cittaslow del mondo si danno appuntamento a Greve in Chianti (Firenze).
Cittaslow alla base di un progetto di pace che attraverso idee, progetti e azioni persegue la strada della prosperità per tutti.
Il comune toscano si prepara ad ospitare sindaci e rappresentanti delle Cittaslow di tutto il mondo per riaffermare i valori fondanti, proprio lì dove, 27 anni fa, nasceva il movimento di oggi che coinvolge 300 città distribuite in 33 Paesi.
“Sicuro di interpretare lo spirito comune di tutti gli oltre trecento Sindaci di Cittaslow da 33 paesi – dichiara Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International – sono onorato quest’anno di ritornare con la nostra Assemblea Generale di Cittaslow International là dove tutto ebbe inizio, con il Sindaco Paolo Saturnini che nel 1999 con altri tre sindaci di piccole città italiane diede vita al movimento.
Oggi Cittaslow è una realtà davvero importante, un punto fermo per tutte le comunità associate e oltre, capace di offrire concreti strumenti e progetti per la costruzione di “futuro di buon vivere per tutti” in un periodo di fragilità per istituzioni e incertezze globali.
Greve saprà senz’altro ospitare al meglio i delegati da tutto il mondo e offrire a partire dalla magnifica piazza Matteotti il migliore esempio dell’essere Cittaslow”.
L’evento, che vedrà in prima linea Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International, e Paolo Sottani, Sindaco di Greve in Chianti, riunirà nel cuore della Toscana oltre 300 sindaci e delegati rappresentanti delle Cittaslow di 33 Paesi da tutto il mondo, per condividere idee, rafforzare i legami e riaffermare i valori del movimento.
Rientrare in noi stessi e rivedere il concetto di tempo, sia a livello sociale che a livello personale, anche in ecologia.
Non possiamo considerare la biosfera nel corso di due o tre generazioni, dobbiamo fermare questo tempo di consumo a favore di un tempo di vita, per noi e per il pianeta – afferma Pier Giorgio Oliveti, Segretario Generale di Cittaslow International – oggi è il tempo di una “contemporaneità riflessiva”, mai annoiante ma proattiva, possibilmente comunitaria, alla ricerca costante di soluzioni per il buon vivere nelle piccole e medie città e nei quartieri delle città metropolitane.
La velocità che caratterizza l’esperienza di vita quotidiana rivela un volto nuovo, inaspettato, una temporalità a termine.
Da qui la necessità e l’urgenza di riscoprire la lentezza positiva.
Questo evento sarà l’occasione per parlare del contesto dinamico contemporaneo dove riemergono prepotenti i conflitti, riflettere sulle nuove forme di produzione in Europa e nel mondo attraverso scambi interculturali, confrontarsi sul piano politico e sociale a proposito di dinamiche e strategie di trasformazione del paesaggio e di infrastrutture.
Al centro degli incontri un progetto di pace, che attraverso idee, progetti e azioni, persegue la strada della prosperità per tutti.
La piattaforma Cittaslow Tourism crea pacchetti per vivere i territori in Italia e nel mondo all’insegna della lentezza e della sostenibilità, in piena armonia con i valori fondanti del movimento. Tra le destinazioni non poteva mancare Greve in Chianti con la proposta di un long weekend tra i vini pregiati e la natura incontaminata delle dolci colline toscane.
Vigneti e uliveti incorniciano il centro storico medievale con Piazza Matteotti dalla caratteristica forma triangolare, le sue arcate e i numerosi negozi di prodotti tipici locali.
Una ricca rete di sentieri per passeggiate, escursioni e bicicletta, numerose fattorie e cantine dove degustare i prodotti tipici locali rendono la località perfetta anche per la primavera.
Si possono effettuare degustazioni all’Antica Macelleria Falorni, una delle più antiche d’Italia, fondata nel 1806, dove assaggiare salumi e formaggi locali accompagnati da un bicchiere di Chianti Classico.
Di grande interesse la visita al Museo del Vino per una panoramica della storia e delle tradizioni vinicole della regione.
A Montefioralle ci si immerge in un vilaggio medievale tra i più belli d’Italia con le strette strade acciottolate e le vecchie case in pietra.
A Panzano in Chianti, altro villaggio suggestivo troviamo la splendida Pieve di San Leolino, chiesa romanica del XII secolo.
Imperdibile la visita al Castello di Vicchiomaggio che domina la valle del Greve e un tempo ospitò Leonardo da Vinci.
Oggi è rinomato per la sua produzione vinicola di alta qualità.
Lentezza positiva, economia circolare, resilienza, sostenibilità e cultura, giustizia sociale, sono alcuni dei principi guida di Cittaslow, associazione che raggruppa piccoli comuni e città, fondata nel 1999 a Orvieto.
L’obiettivo delle Città del Buon Vivere è quello di preservare lo spirito della comunità, trasmettendo memoria e conoscenza alle nuove generazioni, per renderle consapevoli del loro patrimonio culturale, ma anche di promuovere e applicare innovazione tecnologica, di sistema e gestione, a favore della sostenibilità.
Una eccellenza che vede ogni anno la realizzazione di progetti che concretamente migliorano la vita dei cittadini e del pianeta.
Info: www.cittaslow.it
Roberto Cantini


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