Gli eventi della Primavera 2026 a Bolzano
Tantissime sono le offerte per le visite guidate e i pacchetti vacanza della prossima Primavera bolzanina.
Per coloro che vogliono approfondire la conoscenza della città, l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano organizza ogni sabato del mese di marzo, visite guidate al centro cittadino della durata di circa 1 ora. La partenza è da Piazza del Grano (11,30-12,30).
La Weinkost, dal 26 al 29 Marzo, per ognuno dei quattro giorni dell’evento sarà prevista una visita guidata bilingue (italiano/tedesco) della città con particolare attenzione al legame di Bolzano con il vino.
Inoltre sempre per la Weinkost, dal 26 al 29 marzo, per gli ospiti che soggiornano negli hotel aderenti (Eisenhut, Four Points, Falkesnteiner, Briosa, Weingut, Eberlehof), il pacchetto comprende a partire da 2 notti in formula B&B per due persone – ingresso ridotto alla Mostra dei Vini, visita guidata del centro storico, una bottiglia di vino Lagrein o Santa Maddalena delle cantine di Bolzano. Dalla terza notte si aggiunge anche l’ingresso omaggio al Museo Archeologico dell’Alto Adige (Otzi).
Dal 1^ Aprile ritorna il programma delle visite guidate Bozen Active, con una ricca offerta dal lunedi al sabato, ogni giorno sarà dedicato alla scoperta di Bolzano in variegate declinazioni, sacro,storico ed enogastronomico.
I tour saranno in doppia lingua italiano/tedesco e una volta a settimana in doppia lingua italiano/inglese. I possessori della Bolzano Card potranno usufruire di una visita omaggio o di una scontistica dedicata per i tour più particolari. Per scoprire in dettaglio orari e informazioni visitare il sito www.bolzano-bozen.it
Dal 1 Aprile al 30 Settembre “Shopping e cultura” per gli ospiti che prenoteranno nelle strutture aderenti. La proposta di soggiorno permette di abbinare lo shopping alla cultura oltre che ad avere in omaggio una bottiglia di vino delle cantine di Bolzano, la partecipazione gratuita a una visita guidata del centro storico, un gadget di benvenuto, un ingresso gratuito al Museo Mercantile e a Castel Roncolo.
La Mostra dei Vini, giunta alla 99° edizione, la Weinkost, così come è conosciuta in città, sottolinea l’antica tradizione enologica di Bolzano e si mette “in mostra” nel suo maniero: Castel Mareccio.
Anche la Festa dei Fiori è più di una tradizione, è un evento che segna la primavera in città dal 1888! A quel tempo, per i contadini della conca cittadina e del circondario, la fiera mercato rappresentava l’occasione per vendere fiori e piante per l’orto e si svolgeva in piazza delle Erbe dove le pianticelle, pronte per essere impiantate, venivano trasportate su carretti.
Grazie alla grande partecipazione, negli anni la fiera si è estesa lungo via Argentieri e successivamente in via della Mostra fino a occupare stabilmente piazza Walther, il cuore pulsante di Bolzano.
La peculiarità della Festa dei Fiori di Bolzano è la grande varietà: gerani e petunie sono da sempre il biglietto da visita dei balconi altoatesini ma, complice il cambiamento climatico e le alte temperature che si raggiungono in estate, l’offerta si è moltiplicata e chiunque può trovare qualche pianta per rinverdire i propri spazi all’aperto.
Ma la proposta della Festa dei Fiori non è orientata solo a soddisfare gli appassionati di giardinaggio, oltre ai colori e ai profumi delle piante saranno esposti anche prodotti artigianali, si potrà assistere a concerti, workshop di pittura e altre attività per tutta la famiglia.
La Primavera è un tripudio di colori e di fiori. Per i più piccoli, la voglia di uscire e correre in mezzo alla natura dopo il lungo inverno, è un desiderio che va assecondato e che regala benessere ai bambini ma anche alle famiglie.
Prati, boschi e le rive dei fiumi che circondano il centro cittadino regalano tantissimi spunti per creare qualche composizione floreale o con i materiali naturali che si possono raccogliere senza far danno! Fiori spontanei, ramoscelli, cortecce o sassolini vengono raccolti con piacere da ogni bambino e con l’aiuto dei genitori , si possono svolgere tante attività formative e divertenti che sviluppano le conoscenze.
Bolzano offre ai visitatori anche un centro storico molto interessante, tra i tanti monumenti, una piccola area situata sul lato nord dei Portici, che in epoca medievale rappresentava la via d’accesso alla Bolzano mercantile, denominata Villa-Dorf, si tratta di un antico insediamento di origini romaniche che custodisce un vero gioiello architettonico e artistico, la chiesa di San Giovanni in Villa.
Tra le storiche vie cittadine: Via Dr. Josef Streiter.
La via del centro storico titolata a Josef Streiter, avvocato e politico liberale borgomastro dell’allora comune di Dodiciville dal 1850 al 1860 e successivamente, fino al 1870 di Bolzano, è una delle più caratteristiche della città e si snoda sul lato nord parallela a via dei Portici. Come tutto il centro la sua origine è medievale, al suo posto si trovava infatti l’antico fossato che racchiudeva i Portici e quello che era il nucleo del primo borgo medievale. Dopo l’assedio di Mainardo II nel 1277, le mura e le torri che difendevano il piccolo centro vennero rase al suolo e vi si edificarono altri edifici.
La strada che così si creò venne chiamata fino al 1901 via dei Carrettai, in quanto costituiva la via di transito dei carri per lo scambio delle merci sul retro delle botteghe dei Portici.
Via Dottor Streiter congiunge via dei Bottai a via dei Francescani e quindi piazza delle Erbe, a metà percorso si aprono due gallerie commerciali, una verso Nord – Galleria Vintler e la via omonima – e l’altra, Galleria Stella, che si collega con i Portici.
Al civico 25 si trova il retro dell’antico edificio del Municipio che ha il suo ingresso principale in via dei Portici, caratterizzato dalle uniche tre volte della via a sesto acuto.
Questo palazzo – oggi sede dell’archivio storico cittadino – fu la sede dell’Amministrazione comunale dal 1455 al 1907 ed è composto da un’alternanza di architetture gotiche e barocche e dal cortile loggiato risalente alla fine del XV secolo.
La parte di via >Dottor Streiter verso piazza delle Erbe, a partire dall’arco del palazzo Zallinger-Thurn che sovrasta la via – una ricostruzione cinquecentesca di una torre delle mura – è uno degli angoli più suggestivi del centro storico di Bolzano.
E^ caratterizzato da una serie di locali particolari ricavati tra le volte a piano terra dei palazzetti storici ancora esistenti e dall’antico mercato del pesce. Una grande fontana e vari banconi di marmo bianco, che oggi ospitano un originale bar particolarmente frequentato nelle serate estive, riportano indietro nel tempo e confermano come Bolzano sia da sempre un centro vivace, aperto, accogliente grazie ai suoi commerci e alla laboriosità dei suoi abitanti.
Dunque un invito a recarsi in questa splendida città accogliente per la sua storia e per vivere il presente!
Roberto Cantini


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