L’Italia cerca alleanze per le materie prime in Africa
Il governo italiano, ma più in generale il Sistema Italia, è impegnato per creare filiere di approvvigionamento stabili e sicure di minerali critici e nella strategia perseguita è centrale la partnership con i Paesi africani.
È questo il senso della missione italiana a Cape Town in Sudafrica dove si svolge “Mining Indaba”, il principale evento internazionale dedicato all’attrazione di investimenti nel settore minerario africano, con oltre 10.500 delegati da più di 120 Paesi, 58 ministri africani e 1.450 CEO di compagnie minerarie.
Il governo è rappresentato dal vice ministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini.
“I minerali critici” – sottolinea – “sono diventati il nuovo petrolio del XXI secolo. Chi controlla queste filiere controlla la transizione energetica, la competitività manifatturiera e la sicurezza tecnologica. Per questo l’Italia, in coordinamento con i partner europei e transatlantici, sta costruendo una strategia di diversificazione degli approvvigionamenti che mette al centro la collaborazione con i paesi africani”.
L’appuntamento sudafricano arriva a pochi giorni dalla riunione che si è svolta il 4 febbraio a Washington, presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Nella capitale americana, Stati Uniti, Unione Europea e Giappone hanno annunciato un’intesa trilaterale per coordinare politiche e investimenti sui minerali critici.
Cape Town rappresenta un altro tassello per la strategia italiana, nel segno della collaborazione tra i Ministeri, le varie articolazioni dello Stato e i privati.
Uno degli eventi principali sarà uno special event organizzato da ICE, in collaborazione con il Mimit, il Mase, la Struttura di Missione Piano Mattei e l’Ambasciata d’Italia a Pretoria, dal titolo “Italy-Africa: Partnership Opportunities in Critical Minerals”.
L’evento, in continuità con quanto realizzato il 23 ottobre a Sydney in occasione di Imarc, sarà finalizzato a favorire nuove connessioni pubblico-private e a rafforzare le relazioni commerciali e industriali tra imprese minerarie italiane e africane.
All’appuntamento parteciperanno rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti, ISPRA (Servizio Geologico d’Italia), l’Inviato Speciale per i Minerali Critici Alberto Castronovo, e rappresentanti della Commissione Europea e World Bank.
“In un contesto geopolitico così complesso” – sottolinea Valentini, che terrà l’intervento di apertura – “è fondamentale la collaborazione sia con i Paesi alleati che all’interno del Paese. Il governo e tutto il Sistema Italia si stanno muovendo in modo coordinato per raggiungere l’obiettivo di diversificare le fonti di approvvigionamento e rendere sicure le filiere”.
“L’Africa, in questo quadro, è fondamentale, il Piano Mattei lanciato dal presidente Meloni ha sin da subito riscosso apprezzamento da parte degli Stati africani che hanno ben compreso il nostro intento di stabilire partnership paritarie, non predatorie, in cui tutti possano avere benefici. Anche nel campo dei minerali critici questa è la strada che, tutti insieme, continuiamo a percorrere”.
Riccardo Dinoves


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